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	<title>ALL REDS &#187; Anime Sante</title>
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	<description>« No man is an island » - John Donne</description>
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		<title>Riapre la Chiesa delle Anime Sante</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 19:26:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin A©</dc:creator>
				<category><![CDATA[3.32]]></category>
		<category><![CDATA[Anime Sante]]></category>
		<category><![CDATA[Ricostruzione]]></category>

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		<description><![CDATA[La Chiesa simbolo della Città Ferita è stata riaperta ai fedeli.
Con una solenna e suggestiva cerimonia religiosa, al tramonto, si sono riaperte le porte della Chiesa delle Anime Sante.
Dalla Notte del 6 aprile, per la prima volta gli Aquilani sono rientrati nella Chiesa che rappresenta il simbolo della Rinascita.
Sui volti di tutti una profonda emozione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1195" title="anime sante" src="http://www.angelocivitareale.it/blog/www.angelocivitareale.it/blog/ public/wp-uploads/2010/03/anime-sante-150x150.jpg" alt="anime sante" width="150" height="150" />La Chiesa simbolo della Città Ferita è stata riaperta ai fedeli.</p>
<p><span id="more-1194"></span>Con una solenna e suggestiva cerimonia religiosa, al tramonto, si sono riaperte le porte della Chiesa delle Anime Sante.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1243" title="riapre_animesante" src="http://www.angelocivitareale.it/blog/www.angelocivitareale.it/blog/ public/wp-uploads/2010/03/riapre_animesante.png" alt="riapre_animesante" width="120" height="90" />Dalla Notte del 6 aprile, per la prima volta gli Aquilani sono rientrati nella Chiesa che rappresenta il simbolo della Rinascita.</p>
<p>Sui volti di tutti una profonda emozione che a fatica si è riusciti a controllare.<br />
In tutti la certezza che un pezzo della Città è tornata a Vivere.</p>
<p>Il ricordo va con straziante commozione a tutte le 308 vittime che non potranno più rivedere la Città, ma loro tutti sono Vivi nel nostro cuore e per loro gli Aquilani continueranno a lottare: L&#8217;AQUILA VIVE!</p>
<h2><strong><span style="color: #800080;">In Memoria delle Vittime del 6 Aprile<br />
Guarda il video<br />
►La tragedia annunciata (Dedicato alle vittime del terremoto in Abruzzo)</span></strong></h2>
<p><strong><span style="color: #800080;"> </span></strong><br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/OQv3EO4K4c4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube.com/v/OQv3EO4K4c4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>L&#8217;Aquila, del Duomo restano solo le macerie</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 18:52:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin A©</dc:creator>
				<category><![CDATA[Monumenti da salvare]]></category>
		<category><![CDATA[Anime Sante]]></category>
		<category><![CDATA[Duomo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[L'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[macerie]]></category>
		<category><![CDATA[monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[ruderi]]></category>

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		<description><![CDATA[Italia Nostra Denuncia : le chiese e gli affreschi sono in abbandono; nelle chiese solo cumuli di detriti.
Il professore  Cervellati  è «scandalizzato» da una gestione «d&#8217;emergenza» che «ha escluso totalmente il ministero dei Beni Culturali,che continua a ignorare gli architetti locali che conoscono storia, forme e materiali, che tiene all&#8217;oscuro i cittadini e perfino i proprietari».
«Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #800080;">Italia Nostra Denuncia</span> :<span style="color: #993300;"> <span style="color: #993300;">le chiese e gli affreschi sono in abbandono; nelle chiese solo cumuli di detriti</span></span><span style="color: #993300;">.</span></h3>
<p>Il professore  Cervellati  è «scandalizzato» da una gestione «d&#8217;emergenza» che «ha escluso totalmente il ministero dei Beni Culturali,<span id="more-931"></span>che continua a ignorare gli architetti locali che conoscono storia, forme e materiali, che tiene all&#8217;oscuro i cittadini e perfino i proprietari».</p>
<p>«Per restaurare bisogna selezionare e conservare ciò che resta. Qui invece si montano prefabbricati in periferie senza centro, illuminate per le tv. Dichiarano di ispirarsi alle new town del dopoguerra inglese, ma rischiano di imitare i disastri del bradisismo di Pozzuoli».</p>
<p>Il professor Cervellati: &#8220;E&#8217; uno scandalo, per restaurare bisogna conservare ciò che resta&#8221;.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ymiKeBjGe34&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube.com/v/ymiKeBjGe34&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>«Piango la morte di una città. La zona rossa vietata ai cittadini è in una situazione molto più grave e drammatica di qualsiasi denuncia immaginabile.<br />
L&#8217;Aquila era la città delle 99 chiese e delle 99 fontane. Ora non resta più niente.<br />
Nel centro storico ho visto solo macerie abbandonate da 11 mesi e troppi sprechi insensati.<br />
Non cerchiamo polemiche con Berlusconi, ma Italia Nostra ha il dovere di denunciare l&#8217;assenza della volontà politica di far rinascere la città storica, di salvare ciò che resta di un patrimonio culturale che è la memoria collettiva di tutta la cittadinanza»</p>
<p>«La città storica è come imbalsamata, straripa di ponteggi scintillanti che puntellano edifici strutturalmente irrecuperabili, mentre non si vede alcuna prospettiva d&#8217;intervento su case storiche e monumenti realmente risanabili.</p>
<p>Lo stesso Duomo è un&#8217;immagine di morte e desolazione: all&#8217;interno, cumuli di detriti alti fino a tre metri ricoprono ancora capitelli, confessionali in noce e resti di affreschi erosi da gelo e pioggia. La chiesa di San Marco, davanti al palazzo del governo, è puntellata, ma l&#8217;architrave è spezzato in due, per cui è solo un&#8217;apparenza di messa in sicurezza.</p>
<p>La chiesa del Suffragio, poi, sembra uno spot dei produttori di fibre in tungsteno: se la cupola del Vanvitelli è crollata e il tamburo che la reggeva è in gran parte insanabile, a cosa è servito lo show degli elicotteri che montavano l&#8217;imbragatura?</p>
<p>Al contrario,l&#8217;oratorio barocco di San Filippo Neri ha solo le facciate lesionate, eppure non è imbragato.<br />
E la stupenda fontana del &#8216;400 di piazza San Pietro è coperta di macerie che il giorno del terremoto non c&#8217;erano, come fosse una discarica. L&#8217;unica chiesa in restauro è Santa Maria di Paganica, ma stranamente ci è stato vietato di fotografare lo smaltimento dei detriti».</p>
<p><span style="color: #800080;"><strong><br />
</strong></span></p>
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